Quando si prendono in considerazione documenti particolarmente lunghi, la traduzione automatica (machine translation- MT) costituisce una soluzione rapida e conveniente. Tuttavia, senza la revisione linguistica di un traduttore specializzato, importanti informazioni testuali potrebbero perdersi o essere interpretati in maniera erronea, in quanto l’intelligenza artificiale non è ancora in grado di cogliere sottili differenze culturali e sfumature linguistiche, essendo priva della sensibilità di un traduttore umano.
In tal senso, il post-editing (PE) rappresenta un lavoro essenziale all’interno dell’offerta dei fornitori di servizi linguistici di tutto il mondo. Combinando la traduzione automatica con i CAT tools (Computer Assisted Translation, ovvero gli strumenti di traduzione assistita), il PE assicura che la traduzione sia complessivamente coerente e fluida. In questa fase vengono apportate delle modifiche al testo di arrivo che variano a seconda della modalità di post-editing scelta.
Generalmente si opera una distinzione tra il light e il full post-editing. Come suggeriscono i due aggettivi (light- leggero e full-pieno/completo), l’impegno richiesto al post-editor varia in base a diversi fattori.
Il light post-editing implica un’elaborazione lieve del testo e impegnerà il linguista per un minor tempo, poiché che dovrà concentrarsi su correzioni minime in modo tale da rendere comprensibile la traduzione.
Nello specifico, l’esperto dovrà:
- Correggere gli errori ortografici o grammaticali che incidono sul significato del testo;
- Riscrivere, parzialmente o completamente, frasi confuse;
- Verificare che il testo sia tradotto integralmente.
Sebbene l’informazione generale arrivi al destinatario della traduzione, la coerenza terminologica e stilistica non viene garantita in questo caso. Possiamo paragonare il light post-editing al processo di modellamento di un vaso di ceramica nella sua forma grezza, priva di una struttura ben definita. Questo modus operandi si mantiene su un livello puramente informativo.
Al contrario, il full post-editing impiegherà maggior tempo al professionista che dovrà:
- Correggere tutti gli errori presenti nel testo dal punto di vista ortografico, grammaticale, sintattico e stilistico;
- Verificare l’appropriatezza linguistica della terminologia impiegata;
- Verificare la coerenza intra ed extra-testuale;
- Assicurarsi che il lavoro di traduzione possa essere compreso dal target di riferimento secondo gli scopi prestabili.
Le aspettative sono elevate: il contenuto del full post-editing deve rispecchiare tutti i criteri di qualità applicati all’ambito traduttologico al fine di ottenere un prodotto caratterizzato da un’architettura testuale completa.
Un’attenta valutazione delle reali esigenze del progetto tra cui il livello di qualità desiderato, le tempistiche richieste e il budget proposto, stabilisce di fatto quale sia la migliore modalità di post-editing da utilizzare. Se sei interessato a utilizzare la traduzione automatica per i tuoi contenuti, sarò lieta di discutere con te dei livelli di qualità raggiungibili tramite post-editing e di determinare il processo più adatto alle tue richieste.