
Piacere di conoscerti!
Mi presento: mi chiamo Maria Rita Magisano.
Le mie attività principali riguardano la traduzione e la didattica delle lingue.
Sono specializzata in Lingue e Letterature Moderne con curricolo bilingue (inglese e tedesco). Durante il mio percorso accademico ho affinato competenze in settori attinenti l’ambito linguistico, traduttologico, filologico e glottodidattico.
Alla base del mio lavoro c’è una profonda passione per il linguaggio che considero nella sua duplice funzione di strumento espressivo della propria interiorità nonché ponte di collegamento simbolico tra persone e culture diverse.
Perché il Principe Felice?
Il titolo di questo blog si ispira all’omonima favola di Oscar Wilde, tratta dalla collezione The Happy Prince and Other Tales, pubblicata nel 1888. Si tratta della prima raccolta di favole in lingua inglese che ho letto nella mia adolescenza, senza sapere che qualche anno dopo sarebbe diventata oggetto di ricerca del mio lavoro di tesi magistrale.
È stato in quel periodo che ho scoperto il mondo della letteratura per l’infanzia e della sua traduzione da una prospettiva completamente nuova, manifestando lo stesso stupore di un bambino che scarta un regalo tanto atteso. Ho capito che dietro l’apparente semplicità dei testi ideati per bambini o ragazzi, si nascondeva in realtà un’intricata combinazione di fattori linguistici ed extra-linguistici di natura diversa, riflesso di una visione che ingloba contemporaneamente delicatezza e complessità, una caratteristica peculiare dello spazio esperienziale dell’innocenza. Ho compreso che tutto ciò che si crea per gli adulti – scrivere, illustrare o tradurre- non solo riflette la nostra visione interiore dell’essere bambini, ma contribuisce anche a mettere in risalto la nostra attenzione o disattenzione nei confronti dell’infanzia, intesa come base essenziale per costruire il proprio futuro da adulti.
L’intento di questo spazio creativo è quello di esplorare le sfide che sottendono ogni atto traduttivo, di indagare con occhio critico le dinamiche che interessano il processo di trasposizione di contenuto tra codici linguistici diversi, attraverso l’approccio fondamentale di varie discipline. In aggiunta, la rubrica “Il Principe Felice consiglia” si pone l’obiettivo di divulgare alcune riflessioni generali riguardanti argomenti afferenti al campo della letteratura, della psicologia e della crescita personale, esito di un processo di formazione costante. Nella favola originaria dell’opera, la statua del Principe Felice viene destinata alla fusione nella fornace perché considerata ormai inutile senza le pietre preziose che ornavano la sua struttura; mi piace pensare che attraverso questo blog la sua (mia) voce possa continuare a trasmettere nuovi messaggi per accompagnare i lettori nella loro ricerca personale della felicità.